CAVALLERIZZO

UNA MERAVIGLIA

di Rosario Golemme

da Cavallerizzo

Venite a Cavallerizzo nuova. Venite in questo paese, venite a vederlo, venite a vederlo come è bello questo paese; se non venite cosa dite di questo paese?  Quando verrete non sussultate di questa meraviglia, perché vi dovete prendere a pizzicotti? Potete convincervi coi vostri occhi che non si è mai visto una cosa così singolare dalle nostre parti.  Le case sono belle, alcune sono grandi e altre più piccole e sono sufficienti per tutti, ma se c’è gente che vuole far alloggiare le galline, il maiale o l’asina ci vuole il vuoto del precipizio e non basta. Invece delle tegole hanno messo pietre piatte e sono belle. I marciapiedi sono fatti con pietre piatte, le vie con asfalto. E che bel belvedere si vede da tutte le parti! Se entri in una casa e ti sporgi verso Ovest ammiri il colle di Sant’Elia, le Lagine, il colle di Luigi, la localià di Colondrèa, la Pietra dell’ Ilice, il Praro, le Lacche, le Pezze, le Ville, le Cote, il Burrone di Lecaro, il Burrone di san Giorgio, la roccia “il Tricolore”,  la parte alta di Osticano, la “Gola della Seta”, le Frascinette, le Sabbie, l’ Erta di Repantano, il Paese Vecchio (che piange e ride) e ammiri qua e là tante ginestre che adesso creano una falda gialla e profumata. Se ti affacci verso Est vedi un po’ di Mar Ionio, la Sila e tutti quei paesi compreso Santa Sofia, la Pusctièra, le Gliughede, Fittirizzi, l’Ovile Bianco, la Collina del Corvo, il Fiume Medio, vedi Sertano, Torano, Veltri di San Martino. Se ti affacci a Settentrione vedi Mongrassano con Serra di Leo. Da tutte le parti vedi un panorama bello perché le strade sono larghe e lungo il contorno urbano non ci sono montagne. Le nostre donne belle, allegre e padrone stanno allestendo balconi, scale, terrazzi e pavimenti con vasi di fiori. I bambini hanno molto spazio per giocare col pallone e per andare ad acchiappare lucertole e grilli, strisciano e si arrotolano per terra come maialini, rientrano e la nonna li sgrida e sorride. Ora costruiscono anche la Chiesa; la casa del prete Don Papi è pronta ed egli può andare ad abitare. Nelle case nuove più della metà della gente sta già abitando e gli altri stanno facendo qualche lavoro di adeguamento o stanno comprando i mobili nuovi che mancano. In questa estate verranno gente dall’America e da altre parti della terra perché in questo paese ci sono molti emigranti. In questi giorni le nostre donne stanno facendo molti dolci e pasticcini, si canta, si balla la Vallia come una volta, si bevono botti di vino e si è visto un vecchio bere vino in un orciuolo di terracotta!

Cavallerizzo, 17  Giugno Anno  2011 dopo Cristo.

(Il testo è comparso nella rivista n. 70 di “JETA  ARBËRESHE”)

 

 (Nella foto si può ammirare uno scorcio del Panorama di Cavallerizzo nuova e in profondità si scorge Mongrassano ( nel largo a sinistra sarà costruita la Chiesa).